Aquiloni nel vento

Ieri, dopo un pranzo con amici di famiglia, io e mia figlia, Sally, siamo andati in un parco cittadinoDSCF1083 dove si teneva una manifestazione aquilonistica…. un po’ come dipingere anche il cielo, no?

In effetti il parco è bellissimo. Le ultime piogge, poi, hanno rinvigorito l’erba, di un bel verde luminoso, e nel cielo tanti, tantissimi aquiloni tutti coloratissimi, grandi, piccoli, di tutte le forme… farfalle, draghi, il capo indiano Geronimo, con la sua lunga capigliatura, pesci, un bellissimo pipistrello, buffissimo, e sul prato tantissima gente, molti con un filo in mano, tutti con gli occhi rivolti al cielo, ad indicare, ad ammirare le cento forme strane sospese su tutti noi, come fosse un prato anche lassù, ma con abitanti diversi.

DSCF1073

Non siamo riusciti a far volare il nostro aquilone. Solo brevi istanti di volo spensierato, e poi rovinose cadute. E menomale che l’erba ha protetto l’aquilone dal “farsi male” e rompersi qualche “osso”.

E’ stato divertente cercare di capire che ha in mano il filo di questo o quell’aquilone… certo che non c’era molto da studiare coi bambini che correvano da tutte le parti inseguiti da un aquilone che sbatteva da tutte le parti… qualche volta anche addosso a qualcuno, ma scoprire chi teneva in mano gli aquiloni piu’ grandi non era facile, spesso era molto lontano il pilota e si cercava di seguire il filo con gli occhi, per scoprire dove andava a finire..

DSCF1075.Aquilonisti sempre molto gentili, eh!!!Ci siamo avvicinati a qualcuno e la prima cosa che ti dicono è “Tieni, prova a tenere il mio aquilone”. Sally, emozionata, ha preso la bobina di un aquilone che era altissimo, e non ci si credeva che fosse legato a terra. “Accidenti, come tira! E si sente il filo vibrare nel vento una grande emozione…pensare che una cosa che tu hai in mano qui, sulla terra, possa alzarsi così in alto, così libero, così bello…
Ci ha chiesto se avevamo anche noi un aquilone, e abbiamo risposto che si, lo avevamo, ma non riuscivamo a farlo volare che per brevi tratti. Ci ha risposto che è normale. Un aquilone come il nostro ha bisogno di vento molto stabile per volare. Il vento che va e viene non è adatto, e il risultato è sempre lo stesso: l’aquilone viene giù come un sasso.

In effetti anche la vita a volte va così… non c’è mai il vento adatto per volare, e tutte le volte che pensi “ora ce la faccio” cadi, di nuovo, e di nuovo e ancora di nuovo. Guardi gli altri aquiloni, e guardi gli altri piloti, e il loro volo tranquillo, e il tempo che trovano per chiacchierare, per fumare una sigaretta, addirittura per affidare ad altri il filo che hanno in mano.
Cambierà il vento. O forse il vento cambierà me.

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