A NOI la tastiera, Prato Gospel School!

nota breve (by Brandy)

Il Coach è sempre il Coach e ogni suo desiderio è un ordine (che ruffiano che sono!). Il titolo è cambiato, come richiesto. Mi sa che questo comporterà anche qualcos’altro, che volevo vedere di evitare…. ma insomma….. mica si può dirigere tutto, no? E poi mi piace la piega che ha preso!!!🙂


IN ATTESA…
(by DieMme)

Aspetto con ansia che scriviate qualcosa.
Aspetto con ansia, perché sarei voluta esserci, ma non c’ero.

Sarei voluta esserci, perché in questi mesi ho seguito, attraverso i racconti di Brandy, le prove, le emozioni, la vostra comunione non solo di voci, e anche in quei momenti sarei voluta essere con voi.
Ora aspetto che mi raccontiate, aspetto di poter vivere attraverso di voi che c’eravate questa esperienza che così tanto ha dato a voi, e così tanto a chi vi ha ascoltato.

A voi la tastiera, Prato Gospel School!

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NUVOLE E SOLE (by Lilla)

Oh, Fabio…….!! Dovresti saperlo: se non scrivo.. è perché devo ancora digerire qualcosa che non va’ giù.

Il concerto.. già, IL concerto.
Io l’ho vissuto in maniera davvero strana. Sono arrivata in chiesa con già un peso sul cuore: io e Bj avevamo litigato ancora una volta, i soliti motivi degli ultimi tempi. E già sentivo come sarebbe andata a finire: infatti, poi , lui non è venuto.

Le ore di prove le ho passate come in un altro mondo: ho cercato di concentrarmi, di stare attenta alle variazioni da fare, in particolare sulle canzoni che per 4 anni ho eseguitoin modo diverso…. E vedevo voi tutti, eccitati, felici, contenti, che vi facevate forza e coraggio, che ridevate… ed io con voi, certo. Ma la nuvola persisteva. E per far finta che non esistesse, cosa meglio di impegnarsi a fondo, di dirigere la voce ed il fiato nel modo più giusto, di godere nell’ascoltarmi fare quei falsetti che non mi sarei mai aspettata di emettere…

E quindi come puoi pensare che mi sentissi, quando, tornata inchiesa, sapevo con certezza che BJ non sarebbe venuto? Ecco come ho vissuto il concerto: con un’aspettativa, che regolarmente non si è realizzata…

Però c’è stato qualcosa, e questo non lo posso scordare. Quando Leandro ci ha presi per mano, abbiamo rivolto una preghiera a Lui, e poi siamo entrati… improvvisamente… come dire? Forse l’animale da palcoscenico si è impossessato di me… o forse, finalmente, ho sentito l’emozione, quella vera, quella forte, quella che nasce ogni volta che condivido QUELLA esperienza: cantare. E quel magnifico NEVER ALONE, un altro “Lilla’s anthem”, un altro modo di farmi sapere che Lui troverà un modo per farmi capire ed imparare e migliorare ed amare nel modo più giusto… e l’Amazing Grace, che sale (e la sbaglio sempre) seza cura, senza regola, ma che ti prende lo stomaco e ti fa quasi urlare WHAT A JOY DIVINE, LEANING ON THE EVERLASTIN ARMS!!! E tutte le altre, certo, ma come dimenticarsi dela faccia soddisfatto del coach, delle lacrime della Mascotte, delle risate del pubblico (anceh delle arricciate di naso di chi sappiamo NOI), e del calore provato a stare TUTTI insieme con lo stesso scopo?

E poi via: voi a mangiare tutti insieme, a condividere la gioia. Io a risolvere i miei guai. Risolti, ovvio, qualche dubbio che io non riesca a trovare i compromessi? Solo che.. a volte.. le nuvole sono così spesse… che è proprio difficile sentire il calore di QUEL raggio di sole…eppure lo vedi, eppure ne senti il profumo… e solo quando capisci di non averne goduto appieno, ecco, arriva il cd.. e senti che quando la musica viene dal cuore non c’è nuvola che tenga, il risultato è un calore ed un abbraccio che non si può scordare!

Grazie, PGS!!!
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IL RACCONTO DI PAOLA

E via…e si ritorna alla sera di Pasqua..al nostro debutto!!! io sono superemozionata..ma siamo tutti insieme, ci prendiamo per mano e preghiamo l’unica persona in grado di guidare le nostre voci ed i nostri cuori!!

Incredibile come certe canzoni che mai sono riuscita a prendere alla prima…mi vengano cosi’ facilmente, quasi senza forzare niente…

Spero che questa sia solo la prima di una lunga serie di emozioni cosi’!!!

Lo sguardo, con quella gioia quasi incontenibile del “coach” dà una grande forza : allora qualcosa di buono riusciamo a farlo!!

Ma si che lo facciamo!!! Solo il fatto di riuscire a trasmettere ad altri queste bellissime parole, che ti guidano anche nei momenti piu’ difficili, quando, come dice Lilla, le nuvole si addensano… Io lo so…tutti lo sappiamo: c’é sempre quel raggio di sole che con una forza incredibile, incontrollabile, riesce a passare anche dalle nubi piu’ dense e riesce a farci sorridere guardandoci l’un con l’altro, mentre, avendo il coraggio di prenderci per mano, quando pochi riescono a farlo senza prima controllare di avere accanto la persona “giusta”…e insieme gridare: NEVER ALONE…I DON0T HAVE TO WORRY ‘CAUSE…I’M NEVER ALONE!!!

Grazie a tutti
Paola

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IL POST DELL’YLE

Caro il mio Brandy…ormai è una settimana che l’abbozzo di questo post giace nella mia cartella ben nascosto e al riparo da occhi indiscreti e non sai cosa mi costa riuscire a inviartelo e poi vedere che quello che rimaneva chiuso dentro di me con doppio lucchetto diventa di “dominio pubblico”.
Però, anche se magari non ci so fare con le parole tanto quanto te (che riesci a esprimere quello che tutti noi siamo sempre riusciti solo a pensare) credo che ti possa far piacere vedere che qualcuno ha apprezzato la tua iniziativa (che a me è sembrata davvero ganza!!!). Sai, mi ci vorrebbe un altro post solo per spiegarti perché non vorrei pubblicare questo…e quindi sorvolo e incollo direttamente tutta quella parte di post che era in giacenza da quando hai proposto “A voi la tastiera” e torniamo quindi a più di una settimana fa………..
Se devo dire la verità questo è il primo vero post che faccio…ci voleva proprio una cosa grande su cui scrivere per convincermi a farne uno! Però quando ho visto il tuo messaggio ho pensato subito che lo dovevo fare…e infatti sto scrivendo adesso che il mio orologio segna
inesorabile la mezzanotte passata e la mia sveglia non si sposta dalle 6 in punto. Ma basta parlare di me…anche perché…tutti i lunedì sera e ogni volta che stiamo insieme noi della Prato Gospel School, non c’è un me, un te, un lui o un lei ma c’è solo un unico grande e gigantesco NOI. E non puoi fare a meno di sentirti così, non puoi schivare quel senso di unione né con la diffidenza né con lo scetticismo…perché non ci sono armi più potenti di questa… È inevitabile. Anche se non volessi, saresti comunque avvolto da quell’abbraccio di cui tu tante volte hai parlato tu e che io personalmente credo sia il modo che ha il nostro Signore per farci sentire che anche a lui piace quello che stiamo facendo…(e anche parecchio!!)
Altrimenti non riuscirei a trovare (o forse neanche vorrei) una soluzione razionale a quella sensazione di pace, gioia, vita che si sparge nell’aria quando il PGS è insieme….e sto parlando del concerto tanto quanto che del lunedì…
Certo è che….il concerto è stato proprio una bomba……ma almeno da parte mia il bello è stato che non sembrava nemmeno di essere ad esibirsi davanti ad un pubblico. Stavamo cantando, ballando, gioendo, ci stavamo emozionando, commuovendo e stavamo ridendo non per quella cosa piuttosto banale (ma che ora va molto di moda ) che è lo show….tutto quello che facevamo lo facevamo INSIEME e credo in gran parte per rendere il favore a qualcuno di molto più grande di noi, che ci ha dato la possibilità di fare quello che abbiamo fatto. E questo è, secondo il mio piccolo punto di vista quello che ha fatto la differenza…
Da quando ho cominciato a cantare io, ho fatto presto conoscenza (quasi amicizia) con il Gospel,ma credo di essere riuscita a capirlo davvero solo da quando conosco tutti voi e “canto- prego” con tutti voi…e quindi da una parte vi ringrazio perché ho capito tante cose e so che tante mi restano ancora da capire…
Ragazzi siamo mitici!!!
Non mi resta altro che aspettare intrepida il nostro prossimo concerto sperando di poter far capire sempre a più persone che noi non vogliamo nulla di che, ma solo trasmettere un po’ di tutta quella felicità ed energia che da noi…come si direbbe in toscana…straborda!!!
Vi saluto…e anche se un po’ a fatica ringrazio Brandy per questo spazio che mi ha concesso…
Ciao a tutti

-Y-
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COMUNIONE. (by the Coach)

Quanto costa mettersi a faccia a faccia con sé stessi ? Lo abbiamo assaggiato un pochino ieri sera. Un prezzo alto…molto alto…molto altissimo.
Questo post non doveva esistere per rimanere coerente con me stesso: non condivido me stesso con gli altri…non mi interessa…chi mi vuole bene mi cerca, ed allora mi apro…cosa mi interessa di parlare di me agli altri di mia spontanea volontà ?
E poi arriva un post, uno di quelli sentiti, di quelli che proprio non ti immagini, dalla persona che forse mettevi in discussione…e tutto si illumina…tutto trova il suo posto in mezzo a tutto quello che comunque era già lì, a portata di cuore…alla distanza di poche parole che non hai comunque il coraggio di dire.
Devo essere sincero…l’idea di Fabio è stata veramente geniale e per questo lo ringrazio, però io l’avevo letta per quello che c’era scritto: “A voi la tastiera”…infatti proprio a VOI…io me ne ero tirato fuori per i motivi già detti. E poi un post tra capo e collo ah ah ah J ed allora capisci che non ci sono motivi per porre un muro, ma che siamo in tanti dallo stesso lato del muro (alla faccia di chi non ci vuole bene)…perché è questo il segreto del PGS…ci vogliamo bene e tanto.
Mai lo avrei immaginato 6 mesi fa…credevo di dover solo insegnare…insomma è una scuola e credevo che quello sarebbe rimasto ed invce… è nata una vera e propria Comunione. Esatto questo per me è la scuola: la mia Comunione settimanale, con tutti voi e con il nostro Signore che tanto ci ama e ci benedice in questa avventura.
Bellissimo quello che ha detto la Paola…noi ci prendiamo per mano senza guardare a chi siamo accanto e questa è vera Comunione per me. Nessuna differenza tra noi che siamo tutti Figli nella stessa maniera (we’re all a part of God’s body). Le canzoni sono il mio modo di parlare di me agli altri, a me stesso ed a Lui…penso che si sia intuito, ed è per questo che ci tengo tanto a che riusciamo a farle in un certo modo e per lo stesso motivo vi ringrazio dal profondo del cuore per la fiducia che mi date e l’abbandono che avete nei miei confronti perché spesso di questo si tratta… l’abbandono ah ah ah !!!!!!!!! Lo faccio sempre prima di ogni concerto…gli altri a dire merda merda merda ed io da solo come uno scemo a dire: “Signore cerca di parlare attraverso la mia voce, se non parli tu io non ho nulla da dire” (non sono un cristiano praticante modello e credo si sia capito…non parlo mai del vangelo etc etc. perché sono abbastanza ignorante).
Questo è ciò che dico ogni volta ma stavolta tenevo per mano il mio gruppo e non ho chiesto di parlare attraverso la mia voce, ma attraverso la NOSTRA e lui come un fiume è passato ovunque non c’era una diga…già…e forse anche dove c’era ih ih J
Per me il concerto è stato il completamento del percorso che abbiamo iniziato insieme, un’occasione di gioire insieme della nostra amicizia e della benedizione che Dio ci ha concesso oltre ovviamente a ripagare l’impegno che ci avete messo in questi mesi. E’ stato un modo per fare Comunione anche con chi di noi sapeva poco e niente. Tutti hanno partecipato col cuore a quello che abbiamo cantato…è stato abbattuto anche il muro della lingua…come possono le vecchine piangere se non capiscono cosa diciamo? ? ? Io non lo so ma è successo.
I brani al posto giusto, i movimenti al posto giusto (con gli errori da debutto che mio malgrado ci stanno ah ah ah)…. quelli che di Lunedì sembravano limiti invalicabili però sono stati scavalcati al volo e poi……..poi 3 parole di una bambina…3 parole da bambina…ma che dico ? ? 3 parole da adulta e da persona che forse ha capito più di molti adulti seduti sulle panche…e poi lacrime, gioia, emozione, tensione perché anche quella era bella presente.
Questo spero sia il messaggio che continueremo a portare: un messaggio di gioia e di Comunione.
Per cui vi ringrazio nuovamente col cuore, che ormai è a cielo aperto, e ringrazio il Signore per il regalo che mi/ci ha fatto.

Un abbraccio dal Coach

PS: Suggerisco di cambiare il titolo in “A NOI la tastiera” ih ih ih !!!!
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IL DINOSAURO (by Fabio)

Oddio, è proprio difficile scrivere questo post!
Magari uno si illude che il passare del tempo aiuti, Che la carne viva riesca nuovamente a proteggersi, ad allentare la sensibilità, ma non è così. E’ come se la ferita (se di ferita si tratta) fosse tenuta aperta, viva, e la medicina del tempo ancora fosse inutile, o quasi dannosa.
Perche’ sento dentro di me che continuamente nuova legna viene portata per il falo’, che il tempo del cuore viene sempre accelerato, e leggi parole che soffiano sulla fiamma… ma cosa importa, ormai non è più tempo per la paura di bruciarsi….

E’ una storia strana, proprio strana, nella quale pensi di essere una specie in via di estinzione, una specie di dinosauro che si lascia scivolare verso l’ultima glaciazione, e sai che a questo non c’e’ rimedio. Quelli come te, ormai, non sai più riconoscerli, tanto che pensi di essere l’ultimo della tua specie, come uno scherzo del destino, un relitto vagante in un mare che non riconosci, che non hai mai navigato.

Tutti sicuri, intorno a te, tutti col motore acceso e il serbatoio pieno, tutti con le vele spiegate, e l’àncora venduta al banco dei pegni, che non serve a nessuno. Tutti sicuri, intorno a te, di quello che verrà, sicuri che sopravviveranno al domani, anzi, vinceranno il tempo, lo faranno loro servo.
A te è rimasto solo di aggrapparti al primo scoglio che trovi, anche se pare inadatto. Non puoi permetterti di meglio. Inutile che tu stia a discutere se l’avresti voluto orientato in un modo o nell’altro, inutile.
……
Sullo scoglio,. che si chiama Prato Gospel School, non sei solo. Piano piano te ne rendi conto, devi darne atto. Non sei solo. E piano piano ti accorgi che devi dividere con altri quello che il Mare ti mette a disposizione, quello che portano le onde, cio’ che, come te, sta aggrappato con tutte le proprie forze a questo scoglio… a questa casa.

E succede, succede che ad un tratto te, che ti sentivi così diverso, così perduto – e per questo così speciale – senti dire dai tuoi vicini di sorte parole che tu stesso avresti voluto dire…parole che pensavi di aver solo cantato, con loro, o forse ti sentivi così superiore, così diverso, come se tu solo fossi fatto di carne, e gli altri di pietra, come se tu solo sentissi il fuoco, e gli altri il gelo.
… Ma siamo tutti immersi nello stesso Mare, e questa è l’unica cosa che conta, Mare che è vita, forza, salvezza.

Quando non te lo aspetti poche brevi chiare parole, e tu sai che le hai anche cantate, ma forse non le hai mai dette, non le hai mai sentite come la tua àncora, la tua salvezza, la tua speranza appena nata.

“I need you, you need me.
We’re all a part of God’s body.
Stand with me, agree with me.
We’re all a part of God’s body.

It is his will, that every need be supplied.
You are important to me, I need you to survive.
You are important to me, I need you to survive.

I pray for you, You pray for me.
I love you, I need you to survive.
I won’t harm you with words from my mouth.
I love you, I need you to survive.

It is his will, that every need be supplied.
You are important to me, I need you to survive.

—–
….Non devi nemmeno perdere tempo ad asciugarti gli occhi… magari è stato solo uno spruzzo di un’onda un po’ più forte, solo acqua salata.

Grazie, grazie davvero Prato Gospel School.
Fabio

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STRADE E MOTIVI DIVERSI…… UN’ANIMA SOLA…. (by Arianna)

Come si fa, anzi come faccio….sembrerà strano ma sono in difficoltà nello scrivere ciò che ho dentro riguardo a questo concerto, perché per quanto mi possa sforzare nessuna parola nero su bianco, potrà mai esprimere nella sua completezza tutto ciò che in quella sera ho provato. Per questo sono stata così ritardataria nel fare il post!!Chiedo umilmente perdonoJ

Però prima di parlare del concerto voglio partire da un po’ prima…. Da quando ho deciso di entrare a far parte del PGS e devo dire che si è rivelata una delle decisioni migliori della mia vita… io sono sempre stata molto + che timida nell’ emettere la mia voce, l’ho sempre fatto per conto mio come chiunque può fare sotto la doccia, ma mai e dico mai in presenza di altri, o se lo facevo con un volume rasoterra. Il cugino una volta mi propose di provare a cantare perché con il canto si esprime ciò che si ha dentro, sapeva che non lo avrei fatto tanto facilmente così mi disse “vabbè dai se un giorno aprirò una scuola verrai” e io molto ingenuamente e convinta che non lo avrebbe mai fatto gli dissi SI!!!1 anno dopo il momento era arrivato, la scuola era reale e io…ho affrontato la paura e ho detto si!!! Questo SI mi ha portato da molte parti che mai avrei immaginato…. Ho scoperto che questo coro è arrivato come la manna dal cielo, per molti di noi è capitato in un momento particolare della vita, dove ce ne era assoluto bisogno e come un razzo ti ha sparato dritto dritto verso l’alto, vicino al signore e nel pieno della gioia, quella gioia così particolare che ti fa sentire sempre grato e fortunato e che ti apre il cuore. Ognuno di noi è arrivato al PGS per motivi diversi, ma quando ci ritroviamo tutti insieme a cantare i nostri cuori battono all’unisono, siamo un’anima sola e si sente!!!è straordinario vedere quanto ci vogliamo bene, quanto ci fidiamo gli uni degli altri e quanta forza ci diamo!tutti uguali, tutti sullo stesso piano, niente giudizi ma solo consigli, niente gelosie ma solo una grande famiglia. Famiglia ecco un altro punto dove sono grata al PGS…era tutta una vita che speravo, che sentivo dentro di me la voglia della famiglia riunita e la musica, il signore, ha fatto anche questo, io e i miei cuginetti dopo tanti anni siamo di nuovo insieme, ci siamo ritrovati e sono troppo felice perché gli voglio troppo bene. Ci siamo persi tanto in tutto questo tempo, ma è bello sapere che questo coro ci sta dando la possibilità di recuperare! Il Signore ci accompagna sempre in ogni momento della vita perché quando pensi di essere proprio affondato nella m…. all’improvviso dal nulla spunta fuori una ancora di salvezza!spero che il PGS possa sempre trasmettere alle persone che sono al di fuori a sentirci, tutte queste emozioni perché durante il concerto anche loro fanno parte della nostra famiglia…noi vogliamo solo cantare per il signore e magari rendere partecipi di questa gioia il maggior numero di persone possibile!!Per quanto riguarda il concerto-debutto posso solo dire che io e il cugino il giorno prima abbiamo fatto una cena insieme e ovviamente la nostra discussione è finita sul debutto e solo nel parlare di questo, ci son venuti i brividi e quasi ci siamo commossi, presi da un’improvvisa voglia di cantare!!il grande giorno sembrava non arrivare mai, ma una volta lì, finalmente l’ esplosione c’è stata!!!stupendo vedere la reazione delle persone che hanno capito lo spirito del concerto e stupendo vedere noi tutti soddisfatti e increduli dei risultati…

Stupendo vedere lo sguardo del coach pieno di orgoglio e soddisfazione…

Stupendo sentire le parole di una bambina che con una semplicità devastante ha abbattuto con 2 parole tutte le muraglie che gli adulti si costruiscono intorno al cuore… Stupendi noi che come un’anima sola abbiamo preso il volo e mi sa che qui non si torna + indietro… Grazie di tutto….

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QUELLO CHE VOLEVO DIRE (by Giada)

E’ stato molto emozionante e mi sono divertita tanto!!!
Alla fine mi sono commossa un po’…. Mi sono divertita tanto da rifarlo mille volte.
Tutti sono molto simpatici e gli voglio tanto bene a tutti!

5 thoughts on “A NOI la tastiera, Prato Gospel School!”

  1. Aspetto con ansia che scriviate qualcosa.

    Aspetto con ansia, perché sarei voluta esserci, ma non c’ero.

    Sarei voluta esserci, perché in questi mesi ho seguito, attraverso i racconti di Brandy, le prove, le emozioni, la vostra comunione non solo di voci, e anche in quei momenti sarei voluta essere con voi.

    Ora aspetto che mi raccontiate, aspetto di poter vivere attraverso di voi che c’eravate questa esperienza che così tanto ha dato a voi, e così tanto a chi vi ha ascoltato.

    A voi la tastiera, Prato Gospel School!

  2. E via…e si ritorna alla sera di Pasqua..al nostro debutto!!! io sono superemozionata..ma siamo tutti insieme, ci prendiamo per mano e preghiamo l’unica persona in grado di guidare le nostre voci ed i nostri cuori!!

    Incredibile come certe canzoni che mai sono riuscita a prendere alla prima…mi vengano cosi’ facilmente, quasi senza forzare niente…

    Spero che questa sia solo la prima di una lunga serie di emozioni cosi’!!!

    Lo sguardo, con quella gioia quasi incontenibile del “coach” dà una grande forza : allora qualcosa di buono riusciamo a farlo!!

    Ma si che lo facciamo!!! Solo il fatto di riuscire a trasmettere ad altri queste bellissime parole, che ti guidano anche nei momenti piu’ difficili, quando, come dice Lilla, le nuvole si addensano… Io lo so…tutti lo sappiamo: c’é sempre quel raggio di sole che con una forza incredibile, incontrollabile, riesce a passare anche dalle nubi piu’ dense e riesce a farci sorridere guardandoci l’un con l’altro, mentre, avendo il coraggio di prenderci per mano, quando pochi riescono a farlo senza prima controllare di avere accanto la persona “giusta”…e insieme gridare: NEVER ALONE…I DON0T HAVE TO WORRY ‘CAUSE…I’M NEVER ALONE!!!

    Grazie a tutti
    Paola

  3. “Stavamo cantando, ballando, gioendo, ci stavamo emozionando, commuovendo e stavamo ridendo non per quella cosa piuttosto banale (ma che ora va molto di moda ) che è lo show…. ” che emozione che ci ha trasmesso l’Ely!

    Sono arrivata a leggere la sua parte, e ho dato una scorsa veloce al resto, ma un’emozione del genere merita maggiore concentrazione di quella che si ha a quest’ora del mattino, mentre mi preparo per l’ufficio.

    Torno da voi tra qualche ora, fantastico Prato Gospel School!

  4. @Coach: sono io che sono facilmente emozionabile negli ultimi tempi, o sei tu che sei carismatico?

    Un po’ di tutt’e due?

    Complimenti a VOI, PGS, che avete dato qualcosa a NOI tutti, presenti e assenti!

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