Onda

Spinta dal vento si formò
Come una leggera increspatura,
come una ruga sulla fronte
s’incavò, e offrì il dorso
al vento più fresco, che la spinse
a correre sotto voli di albatros,
a cullare nel mare lontano
il sonno dei gabbiani.
Sotto leggere nubi
Diventò più forte,
e corse veloce.
Le dissi: “Fermati! C’è una scogliera
Che spezzerà la tua schiena,
lasciati andare!
Non romperti in schiuma
Stracciata dal vento! Morirai!”

Ruggendo vicino alle possenti rocce
Mi rispose: “Amico
Se mi fermassi, ora, morirei,
perché ogni onda ha la sua fine segnata:
forse da una scogliera,
o dal declivio dolce di una spiaggia,
forse strappando un granchio spaventato
alla sua casa di roccia,
forse solleticando i piedi di un bimbo,
facendogli scorrere la sabbia tra le dita….

Comunque dal mare sono nata
E al mare tornerò, nella risacca.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...